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Prezzi Tutto Incluso – I prezzi comprendono: skipper, spese portuali, carburante, pulizia della barca, wifi a bordo e biancheria da letto.

Giugno 2017

Data Imbarco Sbarco € a persona Descrizione itinerario Mappa itinerario
28 Maggio – 4 Giugno Kos Rodi € 450 Dodecanneso meridionale Visualizza mappa
4 Giugno – 11 Giugno Rodi Kos € 450 Dodecanneso meridionale Visualizza mappa
11 Giugno – 18 Giugno Kos Kos € 500 Dodecaneso settentrionale Visualizza mappa
18 Giugno – 25 Giugno Kos Kos € 500 Dodecanneso meridionale Visualizza mappa
25 Giugno- 2 Luglio Kos Naxos € 500 Dodecanneso-Piccole Cicladi Visualizza mappa
Itinerario: Kos-Loryma-Symi-Tilos-Chalki-Alimnia-Rodi
28 Maggio – 4 Giugno

Imbarco la domenica pomeriggio sull’isola di Kos, serata fra le mura dell’antica fortezza e i minareti delle moschee che ricordano l’occupazione turca. Lunedi mattina si salpa per raggiungere l’isola di Yali, le sue cave di pomice danno ai fondali un intenso colore celeste. Sole e bagni fino al pomeriggio per poi approdare sulla vicina Nisiros, l’isola del vulcano. Al mattino noleggeremo alcuni motorini per visitare il cratere ancora attivo e ammirare le fumarole e gli splendenti cristalli di zolfo. Spuntino con una insalata greca (koriatiki) e formaggio fritto (saganaki) a Nikià, questo antico paesino sulla sommità di Nisiros offre una vista incantevole sulle isole tutte attorno. In serata aperitivo al vecchio porto di Mandraki dal cui castello si gode un tramonto mozzafiato e cena alla taverna “Capitan Georgios” a Pali. Sarà poi la Turchia ad ospitarci nella baia di Knidos. Le antiche mura del sito archeologico sono ancora perfettamente visibili. Imperdibile la visita all’agorà, al teatro, al tempio di Dioniso e al tempio di Afrodite. Vento in poppa lungo la costa della Dacia per raggiungere e ammirare uno dei gioielli più preziosi di tutto il Dodecanneso: Simi. La vista delle case in stile neoclassico dai colori pastello è un vero spettacolo. Il “Meltemi” continuerà a sospingerci fino a trovare ridosso nella bianca baia di Agios Georgios, la cui spiaggia, semplicemente spettacolare, è sovrastata da una parete rocciosa alta 300 metri a strapiombo sul mare. Venerdi sera saremo di nuovo ospitati in Turchia nel fiordo di Loryma, qui Bekir e Saddam ci accoglieranno nella loro taverna sospesa sull’acqua offrendoci piatti di pesce freschissimo. Sabato mattina escursione alla fortezza che fa da sentinella all’ingresso della profonda insenatura e nel primo pomeriggio rotta su Rodi. Giunti a destinazione daremo volta alle cime nel suggestivo “Mandraki” (porto antico), sulle estremità dei piccoli moli, due cervi di pietra, divenuti simbolo della città, ne segnalano l’ingresso. A cena la Taverna “Stenò” ci delizierà con le tipiche “mezedes” (assaggi), poi serata all’interno delle antiche mura fra i vicoli della città medievale che offre divertimento fino all’alba.

Itinerario: Rodi-Loryma-Simi-Knidos-Nisiros-Yali-Kos
4 Giugno – 11 Giugno

Imbarco in serata a Rodi e cena alla Taverna “Stenò” da Elias che ci delizierà con le tipiche “mezedes” (assaggi), poi serata all’interno delle antiche mura fra i vicoli della città medievale che offre divertimento fino all’alba.
Il mattino seguente dopo esserci lasciati alle spalle le figure di due cervi di pietra che segnalano l’uscita dal porto di “Mandraki” il vento ci spingerà verso nord fino a raggiungere le coste turche della Dacia nella baia di Loryma. Sul pontile di legno ci accoglieranno Bekir e Saddam per una serata nell’accogliente ristoro su palafitte con le specialità della cucina ottomana, barche colme di mercanzie proporranno uno shopping insolito. Lasciate le coste turche con il vento al traverso mure a sinistra navigheremo fino a trovare ridosso nella bianca baia di Agios Georgios a Symi, la cui spiaggia, semplicemente spettacolare, è sovrastata da una parete rocciosa alta 300 metri a strapiombo sul mare. La sera raggiungeremo la cittadina di Symi, le sue case in stile neoclassico dai colori pastello, dopo il tramonto si trasformano in un presepe di luci, lasciando un ricordo indelebile. Il giorno successivo rotta sulla punta più occidentale della Dacia: Knidos, un sito archeologico imperdibile. La mattina seguente visita al suggestivo faro che domina, sulla costa a strapiombo sul mare, tutte le isole del Dodecanneso meridionale e in tarda mattinata rotta su Nisiros: l’isola del vulcano. Visita al cratere con le sue fumarole, al paese di Nikià situato sulla sommità dell’isola e al Castro dal quale potremmo ammirare un tramonto mozzafiato. Il sabato sarà dedicato al relax nella bianca baia sud-occidentale di Yali, l’isola della pomice. Nel pomeriggio arrivo nella vivace Kos per una serata fra le mura dell’antica fortezza con i minareti delle moschee che ricordano l’occupazione turca.

Itinerario: Kos-Pserimos-Leros-Lipsi-Patmos-Kalimnos-Nera-Kos
11 Giugno – 18 Giugno

Dopo aver trascorso la sera dell’imbarco nella mondana cittadina di Kos e aver riposato nell’antico porto veneziano, la mattina successiva faremo rotta verso nord-ovest per raggiungere Pserimos. Sull’isola trascorreremo la notte ormeggiati sulle azzurre acque della baia di Vathy. Il giorno seguente, in bolina mure a sinistra, approderemo nel profondo fiordo sulla costa orientale di Kalimnos, per poi, in serata, visitare la cittadina di Leros. Imperdibile la cena nella deliziosa taverna da “Petrino” che offre deliziosi arrosti misti di carne. Martedì daremo fondo all’ancora fra gli isolotti “caraibici” dell’arcipelago di Arcangelos, per poi dare volta alle cime d’ormeggio nel grazioso porticciolo di Lipsi. Giovedì mattina bagno fra gli scogli di Macronisi e dopo un leggero e gustoso spuntino navigheremo fino a Patmos. Passeggiata lungo la vecchia mulattiera che conduce alla bellissima Chora e visita obbligatoria al monastero di San Giovanni. Qui sull’isola l’evangelista scrisse l’Apocalisse ed è per questo motivo che oggi Patmos è uno dei più importanti centri religiosi di tutta la Grecia. Il monastero ha l’aspetto di un’imponente fortezza che sovrasta il paese sulla sommità dell’isola. Dopo 20 miglia in direzione sud-est raggiungeremo Kalimnos che ci delizierà con le sue coste alte e frastagliate; nella parte meridionale dell’isola sosteremo per pranzo a Nera, un atollo paradisiaco quasi sconosciuto. La sera, approdati in porto, coglieremo l’occasione di acquistare una delle spugne che hanno reso famosa l’isola. Sabato, prima di arrivare a Kos, ormeggeremo sulla punta sud dello scoglio di Plati, poi sospinti dal Meltemi rientreremo sull’isola di Ippocrate per trascorrere una serata allegra e movimentata fra le mura dell’antica fortezza e i minareti delle moschee che ricordano l’occupazione turca.

Itinerario: Kos-Yali-Nisiros-Tilos-Symi-Knidos-Kos
18 Giugno – 25 Giugno

Imbarco la domenica pomeriggio sull’isola di Kos, serata fra le mura dell’antica fortezza e i minareti delle moschee che ricordano l’occupazione turca. Lunedi mattina si salpa per raggiungere l’isola di Yali, le sue cave di pomice che danno ai fondali un intenso colore celeste. Sole e bagni fino al pomeriggio per poi approdare sulla vicina Nisiros, l’isola del vulcano. Al mattino noleggeremo alcuni motorini per visitare il cratere ancora attivo e ammirare le fumarole e gli splendenti cristalli di zolfo. Spuntino con una insalata greca (koriatiki) e formaggio fritto (saganaki) a Nikià. Questo antico paesino sulla sommità dell’isola offre una vista incantevole sulle isole tutte attorno. Aperitivo al vecchio porto di Mandraki dal cui castello si gode un tramonto mozzafiato e cena alla taverna “Capitan Georgios” a Pali. Da qui rotta verso sud fino a raggiungere Tilos, l’isola, a forma di S, con i suoi 500 abitanti è conosciuta come l’isola degli elefanti perché un tempo popolata da una razza di elefanti nani. Il paesaggio è selvaggio con una macchia mediterranea che fa contrasto con le brulle rocce a strapiombo che si rispecchiano nel blu intenso del mare. Vento al lasco per approdare su uno dei gioielli più preziosi di tutto il Dodecanneso: Simi. La vista delle case in stile neoclassico dai colori pastello è un vero spettacolo. Sarà poi la Turchia ad ospitarci nella baia di Knidos. Le antiche mura del sito archeologico sono ancora perfettamente visibili. Imperdibile la visita all’agorà, al teatro, al tempio di Dioniso e al tempio di Afrodite. Il sabato mattina sarà dedicato alla visita del suggestivo faro che, dalla sommità del capo più a ovest della penisola della Dacia a trapiombo sul mare, domina tutto il Dodecanneso Meridionale. Nel pomeriggio arrivo nella vivace Kos per una serata fra le mura dell’antica fortezza con i minareti delle moschee che ricordano l’occupazione turca.

Itinerario: Kos-Pserimos-Kalimnos-Levitha-Amorgos-Koufonisi-Naxos
25 Giugno – 2 luglio

Questa sarà la settimana in cui ci trasferiremo dal Dodecanneso alle Cicladi, una crociera itinerante che ci permetterà di visitare alcuni luoghi magici come la piccola isola di Levitha e l’isolata baia a sud di Kinaros. Imbarco in serata nella vivace cittadina di Kos dominata dall’antica fortezza veneziana, i suoi minareti ricordano l’occupazione turca. Lunedì mattina salperemo verso Pserimos dove approderemo per un bagno ad O. Vathi nella parte occidentale dell’isola. Ancora relax e nuotate nelle cristalline acque di Nisos Plati per poi approdare in serata a Kalimnos, l’isola delle spugne. Il viaggio proseguirà verso ovest e dopo aver trascorso la mattinata nelle rocciose baie di Nera, rotta su Levitha. Quattro tavolini con tovaglie blu sotto una pergola d’uva costituiscono la sala da pranzo della taverna gestita dall’unica famiglia dell’isola. Una sosta indimenticabile. Ancora più a occidente ci attende Amorgos: irrinunciabile la visita al suggestivo monastero di Hozoviotissa, l’abbagliante facciata incastonata nella roccia a strapiombo sul mare è una vista mozza fiato. La Chora è una fra le più belle di tutte le Cicladi con le sue piazzette, vicoli animati e affascinanti scorci. Poi sarà la volta di Koufonisi, uno scrigno di spiagge dorate e rocce “d’avorio” dove regna un’atmosfera sorprendentemente tranquilla. Sabato mattina partenza con il vento di bolina alla volta di Naxos dove, dopo una sosta nelle sue baie occidentali, arriveremo in serata.

 

Luglio 2017

Data Imbarco Sbarco € a persona Descrizione itinerario Mappa itinerario
2 Luglio – 9 Luglio Naxos Naxos € 500 Cicladi Visualizza mappa
9 Luglio – 16 Luglio Naxos Milos € 500 Cicladi sud-occidentali Visualizza mappa
16 Luglio – 23 Luglio Milos Naxos € 550 Cicladi sud-occidentali Visualizza mappa
23 Luglio – 30 Luglio Naxos Naxos € 550 Piccole Cicladi Visualizza mappa
Itinerario: Naxos-Paros-Antiparos-Despotico-Ios-Schinoussa-Piso Livadi-Naxos
2 Luglio – 9 Luglio

Imbarco in serata a Naxos, dalla monumentale porta del tempio di Apollo, rivolta a ovest, si raggiungono gli intricati vicoli della Chora, con le sue piazzette e inattesi scorci. Primo assaggio della cucina greca nella taverna “Apostolis”. Da Naxos salperemo verso Paros per approdare nel pittoresco porto peschereccio di Naussa, dove il mare arriva a lambire le case. Da qui, col vento in poppa, navigando tra le isole del piccolo arcipelago di Glaropunda, raggiungeremo Antiparos. Dopo una giornata trascorsa nelle baie turchesi nel sud di Despotiko prua su Ios, l’isola delle bianche spiagge con la sua Chora dominata da tre deliziose chiesette con le caratteristiche cupole azzurre. Immancabile a Ios una sosta a Manganari bay nell’estremo sud dell’isola, cinque “idilliache” spiagge dorate dove troveremo ridosso dal Meltemi e trascorreremo la notte alla fonda. Il mattino seguente rotta sulla piccola e appartata Schinoussa: la sua calma atmosfera invita ad una passeggiata sotto le stelle al chiaro di luna. La tappa successiva ci regalerà una veleggiata di bolina nel canale fra Paros e Naxos dove, dopo una sosta nella baia di Ayassu, rientreremo in serata.

Itinerario: Itinerario: Naxos, Paros, Antiparos, Despotiko, Sifnos, Kimolos, Milos
9 Luglio – 16 Luglio

Imbarco in serata nel porticciolo turistico di Naxos da cui si scorge la monumentale porta del Tempio di Apollo attraverso la quale il sole si adagia sull’orizzonte regalando un tramonto indimenticabile. Da lì si raggiungono gli intricati vicoli della Chora con le sue piazzette e scorci inattesi. Primo assaggio della cucina greca nella taverna “Apostolis” dell’amico Geogios. Da Naxos salperemo alla volta di Paros per approdare nel pittoresco porto peschereccio di Naussa, dove il mare arriva a lambire le case. Da qui, col vento in poppa, navigando tra le isole del piccolo arcipelago di Glaropunda, raggiungeremo Antiparos. Poi veleggeremo fino a raggiungere le baie turchesi nel sud di Despotiko dove sosteremo prima di riprendere il mare per raggiungere Sifnos. Particolare caratteristica di questa isola è il numero delle sue chiese: c’è una per ogni giorno dell’anno. Trascorreremo la serata ad Apollonia, capoluogo di questa perla delle Cicladi, un grazioso paese arroccato su tre colline che dominano la vista del Kastro a strapiombo sul mare. Poco più a sud ovest ormeggeremo a Kimolos nella baia dorata di Prasonisi per poi giungere in serata nel porticciolo di Psathi dal quale potremo, con una breve passeggiata, visitare la deliziosa “Chora”. Il mattino seguente, dopo aver costeggiato le bianche spiagge a sud di Kimolos raggiungeremo Milos, “l’isola dei colori”, nota grazie alla statua di Afrodite, scoperta nel secolo scorso. Le sue pareti rocciose, bianche, rosa, rosse, verdi e gialle creano un fantastico paesaggio in contrasto con i colori del suo mare dalle mille sfumature di azzurro.

Itinerario: Milos-Folegandros-Sikinos-Ios-Schinoussa-Paros-Naxos
16 Luglio – 23 Luglio

Imbarco in serata nel porto di Adamàs a Milos, serata sul paesino di Plaka fra i suoi intricati vicoli e cena in una delle sue graziose taverne. La mattina seguente raggiungeremo la baia di Kleftiko nella punta sud occidentale dell’isola, la combinazione dei colori di queste rocce di origine vulcanica è un paesaggio fantastico, degno d’ammirazione, ma anche un posto per godere di bagni nell’acqua chiara azzurro-verde. Nottata sotto le stelle all’ancora nella lunare Kalamos bay. Sospinti dal meltemi rotta su Folegandros, qui regna una pace infinita, bouganville ed ibischi colorano i bianchi balconi di legno delle case. Nell’aria si sente al mattino il profumo del pane più buono delle Cicladi, il suo Kastro, una fortezza costruita nel 1210 dai veneziani è un villaggio nel villaggio dipinto di colori pastello. Prua su Ios, l’isola delle bianche spiagge con la sua Chora dominata da tre deliziose chiesette dalle caratteristiche cupole azzurre. Immancabile a Ios una sosta a Manganari bay nell’estremo sud dell’isola, cinque “idilliache” spiagge dorate dove trovare ridosso dal Meltemi e trascorrere la notte alla fonda. Il mattino seguente rotta sulla piccola e appartata Schinoussa: la sua calma atmosfera invita ad una passeggiata sotto le stelle al chiaro di luna. La tappa successiva ci regalerà una veleggiata in bolina nel canale fra Paros e Naxos dove rientreremo dopo una sosta nella baia di Prokopios.

Itinerario: Naxos-Kalando-Koufonissi-Amorgos-Schinoussa-Naxos
23 Luglio – 30 Luglio

Imbarco nel porticciolo di Naxos e serata fra i vicoli del “Kastro” dove ceneremo nella tradizionale taverna Apostolis, qui Georgios ci delizierà con la tipica cucina mediterranea greca, specialità della casa: dolmadakia, kalamarakia psitò, kolochito keftedes, agnello al forno e l’insalata Apostolis. Il giorno seguente, dopo una sosta nella vicina baia di Ag. Anna, sospinti dal Meltemi, veleggeremo verso sud per raggiungere la solitaria baia di Kalando nella parte più meridionale dell’isola, dove trascorreremo la notte all’ancora. La mattina seguente prua verso Koufonissi, l’isola è uno scrigno di spiagge dorate e rocce “d’avorio” dove regna un’atmosfera sorprendentemente tranquilla. Da qui proseguiremo per Amorgos, irrinunciabile la visita al suggestivo monastero di Hozoviotissa, l’abbagliante facciata incastonata nella roccia a strapiombo sul mare è una vista mozzafiato. La Chora è una fra le più belle di tutte le Cicladi con le sue piazzette, vicoli animati e affascinanti scorci.
Tappa successiva: Keros, un’isola disabitata che nasconde una delle più incontaminate rade di tutte le Cicladi. Poi sarà la volta di Schinoussa, poco frequentata dal turismo, dove ormeggeremo a “pochi passi” dalle sue bellissime spiagge. Sabato mattina partenza con il vento di bolina alla volta di Naxos dove, dopo una sosta nelle sue baie occidentali, arriveremo in serata.

 

Agosto 2017

Data Imbarco Sbarco € a persona Descrizione itinerario Mappa itinerario
30 Luglio – 6 Agosto Naxos Atene € 600 Cicladi Visualizza mappa
6 Agosto – 19 Agosto Atene Atene € 1250 Saronico-Peloponneso Visualizza mappa
20 Agosto – 27 Agosto Atene Paros € 600 Atene-Paros Visualizza mappa
27 Agosto – 3 Settembre Paros Milos € 500 Cicladi Visualizza mappa
Itinerario: Naxos-Paros-Riina-Siros-Kithnos-Kea- Atene
30 Luglio – 6 Agosto

Imbarco in serata nel porticciolo turistico di Naxos da cui si scorge la monumentale porta del tempio di Apollo attraverso la quale il sole si adagia sull’orizzonte regalando un tramonto indimenticabile. Da lì si raggiungono gli intricati vicoli della Chora con le sue piazzette e scorci inattesi. Primo assaggio della cucina greca nella taverna “Apostolis” dell’amico Geogios. Da Naxos salperemo verso Paros per approdare nel pittoresco porto peschereccio di Naussa, dove il mare arriva a lambire le case. 12 miglia più a nord ormeggeremo nelle bianche baie di Rhiina, un luogo disabitato pieno di meraviglie, poi sarà la volta di Siros, la capitale delle Cicladi con la sua splendida città di Ermoupoli. Imperdibile una passeggiata fra i vicoli del quartiere medioevale perfettamente conservato, costruito attorno all’antico Kastro. Il mattino seguente bagni e colazione nella baia a sud di N. Gaidharos e rotta su Kithnos per approdare nella “baia delle 2 spiagge”, uno degli angoli più fotografati dell’Egeo. Poi sarà la volta dell’isola di Kea, la statua del Leone di Kea, misterioso e tranquillo, dista 1,5 Km dalla Chora. La leggenda narra che le ninfe che abitavano nel luogo dove si trova oggi il leone cominciarono a uccidere le donne, costringendo gli abitanti a partire. Un sacerdote di Zeus pregò il suo Dio di salvarle e il Signore dell’Olimpo mandò un leone per scacciare le ninfe. In seguito, gli abitanti tornati in patria scolpirono un leone su di una roccia come monito per le ninfe a non fare più ritorno sull’isola. Sabato mattina bagni davanti alle spiaggie della vicina Macronisos e in serata arrivo a Lavrio e serata nella taverna del mercato del pesce dove degusteremo una serie di “Mezè” del pescato del giorno.

Itinerario: Atene-Ag Georgios-Idra-Spetsopula-Kiparissi-Fokianos-Naplion-Spetses-Poros-Angistri-Aegina-Atene
6 Agosto – 20 Agosto

L’mbarco è previsto a Lavrio nel pomeriggio e trascorreremo la serata nella tipica taverna del mercato del pesce dove degusteremo una serie di “Mezè” del pescato del giorno. Lunedì mattina, 3 miglia più a sud, doppieremo Capo Sounion, uno splendido promontorio roccioso che si affaccia sul mar Egeo. Nel suo punto più alto è arroccato l’imponente Tempio di Poseidone la cui struttura risale al 600 a. C. Nell’antichità una statua del Dio, alta 5 metri, sorgeva all’interno delle 36 colonne che formavano il periplo del tempio. La mattina seguente Il viaggio proseguirà fino a raggiungere Ag Georgios, l’isola del drago.”…Arriviamo a Agios Georgios al tramonto. Costeggiamo il lato sud dell’isola che è lunga e stretta, attraversata da una dorsale con delle creste di scaglie. La punta est scende a triangolo, la punta ovest si abbassa gradatamente serpeggiando sull’acqua. Dico che assomiglia a un drago. Qualcuno mi dà ragione, qualcun’altro ride e scuote la testa. Gettiamo l’ancora davanti a una baia dalle pareti lunari. Il vento è calato, una barca di pescatori si sta allontanando. Ci tuffiamo e raggiungiamo a nuoto la spiaggia, investiti da fiotti di luce gialla e rossa. Guardiamo il sole che scende, gli ultimi raggi sfiniti. Vedo San Giorgio, il suo cavallo s’impenna. Una lancia invisibile trafigge l’isola e abolisce il tempo…” (Cit. San Giorgio e il drago – Marina Bernardi)
Poco più a sud-est ci attenderà il Golfo del Saronico che racchiude un gruppo di isole di origine vulcanica, vicine ad Atene, eppure lontane dalla frenesia della capitale greca. Queste isole sono circondate da un mare azzurro e trasparente che lambisce coste rocciose e spiagge verdeggianti costellate da chiesette bianche. L’arcipelago presenta luoghi diversi tra loro per atmosfera, tradizioni e architettura: la vivace Egina con le sue case neoclassiche di vari colori e il tempio di Afaia, uno tra i più famosi e ben conservati della Grecia; la vicina Angistri, un piccolo paradiso naturale tranquillo e appartato; l’elegante e cosmopolita Idra, con le sue imponenti “kapetanospita”, case in pietra dei capitani di mare che coronano il porticciolo.
Un breve tratto di mare ci separa da Poros, uno scrigno di spiagge sabbiose e fitte pinete. La cittadina capoluogo è arroccata su una collina collegata da un sottile istmo al resto dell’isola. A sud-ovest della penisola del Peloponneso e affacciata sul Golfo dell’Argolide si trova Spetses. Qui verdi alture dominano l’omonima cittadina, ricca di edifici neoclassici e teatro di alcuni dei più importanti avvenimenti della guerra di indipendenza greca contro i turchi.
Risalendo verso Nord, lungo la costa orientale dell’Argolide, incontreremo la splendida baia circolare di Porto Heli. L’insenatura è rinomata per la sua spiaggia bianca che ricorda, per la sua forma, una falce di luna. Ancora poche miglia più a nord raggiungeremo Nauplio, uno dei più affascinanti luoghi della Grecia, un tempo capitale dello stato ellenico moderno. La città è racchiusa tra il “Castel da Mar”, sull’isoletta di Bourtzi, e l’imponente fortezza dei Palamídi che, dalla sommità di uno sperone di roccia, domina il centro storico. Tutto Intorno alla bella piazza Syntagmatos con i suoi palazzi in stile veneziano partono una fitta rete di vicoli animati da taverne e caffè.
Ciò che rende indispensabile una sosta a Nauplio è, inoltre, la sua posizione vicina ad alcuni straordinari resti archeologici: le possenti mura poligonali e le suggestive tombe dei re micenei di Tirinto e Micene; l’atmosfera magica dei monumenti di Epidauro con l’antico teatro; i Santuari di Apollo Pizio ed Atena e la roccaforte di Argo.
Durante queste due settimane faremo altresì visita al delizioso paesino di Kiparissi, incastonato nel suo splendido golfo e all’abbagliante spiaggia di Fokianosun, un paradiso di mare splendido, sole e pace.

Itinerario: Atene-Macronisos-Kea-Giaros-Siros-Mikonos-Riina-Paros
20 Agosto – 27 Agosto

Imbarco a Lavrio e serata nella tipica taverna del mercato del pesce dove degusteremo una serie di “Mezè” del pescato del giorno. Lunedì mattina, poche miglia a sud, doppieremo Capo Sounion, uno splendido promontorio roccioso che si affaccia sul mar Egeo. Nel suo punto più alto è arroccato l’imponente Tempio di Poseidone la cui struttura risale al 600 a. C. Nell’antichità una statua del Dio, alta 5 metri, sorgeva all’interno delle 36 colonne che formavano il periplo del tempio. La mattina seguente Il viaggio proseguirà verso est per raggiungere l’isola di Kea, dalla sua graziosa “Chora” ci incammineremo lungo il sentiero che porta al misterioso “Leone di Kea”. La leggenda narra che le ninfe che abitavano nel luogo dove si trova oggi il leone cominciarono a uccidere le donne, costringendo gli abitanti a partire. Un sacerdote di Zeus pregò il suo Dio di salvarle e il Signore dell’Olimpo mandò un leone per scacciarle. In seguito, gli abitanti tornati in patria scolpirono un leone su di una roccia come monito per le ninfe a non fare più ritorno sull’isola. Sempre più a oriente ci aspetterà la disabitata Ghyaros dove sosteremo per uno spuntino per poi, dopo un po’ di relax e bagni, raggiungere Siros, la capitale delle Cicladi con la sua splendida città di Ermoupoli. Imperdibile una passeggiata fra i vicoli del quartiere medioevale perfettamente conservato, costruito attorno all’antico Kastro. Il mattino seguente bagni e colazione nella baia a sud di N. Gaidharos e rotta su Rhiina, un luogo disabitato pieno di meraviglie, quindi vento in poppa fino al Golfo di Naussa per approdare nel pittoresco porto peschereccio dove il mare arriva a lambire le case.

Itinerario: Paros- Graropounda-Despotiko-Sifnos-Kimolos-Polyegos-Milos
27 Agosto – 3 Settembre

Imbarco nel Golfo di Naussa nel pittoresco porto peschereccio dove il mare arriva a lambire le case. Da qui, dopo aver attraversato il canale fra Paros e Antiparos trascorreremo la notte alla fonda nella spettacolare baia del piccolo arcipelago di Glaropunda. Il giorno successivo dopo colazione e bagni, prua ad ovest fino ad ancorare nella baia turchese nel sud di Despotiko dove sosteremo prima di riprendere il mare e approdare a Sifnos. Particolare caratteristica di questa isola è il numero di chiese: c’è una chiesa per ogni giorno dell’anno. Dopo aver dato volta alle cime nel porticciolo di Plati Yalos trascorreremo la serata ad Apollonia, un grazioso paese arroccato su tre colline che dominano la vista del Kastro a strapiombo sul mare. Poco più a sud ovest ormeggeremo a Kimolos a pochi passi dalla spiaggia dorata di Prasonisi per poi giungere in serata nel porticciolo di Psathi. Da qui, con una breve passeggiata, ci addentreremo negli intricati vicoli della deliziosa “Chora”. Il mattino seguente costeggeremo le bianche spiagge a sud dell’isola di Kimolos fino a trovare ridosso nel grande golfo di Adamàs a Milos. “L’isola dei colori” è nota grazie alle sue pareti rocciose, bianche, rosa, rosse, verdi e gialle che creano un fantastico paesaggio in contrasto con i colori del suo mare dalle mille sfumature di azzurro.

 

Settembre 2017

Data Imbarco Sbarco € a persona Descrizione itinerario Mappa itinerario
3 Settembre -10 Settembre Milos Milos € 450 Arcipelago di Milos Visualizza mappa
10 Settembre – 17 Settembre Milos Naxos € 450 Cicladi sud-occidentali Visualizza mappa
17 Settembre – 24 Settembre Naxos Naxos € 400 Piccole Cicladi Visualizza mappa
24 Settembre – 1 Ottobre Naxos Milos € 400 Cicladi sud-occidentali Visualizza mappa
Itinerario: Milos-Kleftiko-Polyegos-Sifnos-Kimolos-Milos
3 Settembre – 10 Settembre

Questa sarà una crociera a vela all’insegna dello “slow sailing” nell’arcipelago di Milos nella quale avremo modo di scoprire le tantissime meraviglie di cui questo piccolo gruppo di isole ne è custode. Imbarco ad Adamas per poi in serata esplorare il paesino di Plaka che con il suo Kastro domina dall’alto tutta l’isola. Un labirinto di vicoli con negozietti di artigianato locale e alcune tipiche taverne che ci delizieranno con la tradizionale cucina greca. La mattina seguente raggiungeremo la baia di Kleftiko nella punta sud occidentale dell’isola: i colori delle rocce di origine vulcanica disegnano un paesaggio fantastico, degno d’ammirazione, e l’acqua celeste chiaro invita a lunghe nuotate. Nottata sotto le stelle all’ancora nella lunare Kalamos bay. Cinque miglia ci separano da Polyagos che raggiungeremo la mattina seguente per andare alla scoperta di calette segrete, piene d’incanto come quella di Faros, che ci accoglie nel suo profumato scrigno di rocce e profumi della macchia mediterranea. La mattina seguente riprenderemo il mare per approdare a Sifnos. Particolare caratteristica di questa isola è il numero di chiese: c’è una chiesa per ogni giorno dell’anno. Dopo aver ormeggiato nel porticciolo di Plati Yalos trascorreremo la serata ad Apollonia, un grazioso paese arroccato su tre colline che dominano la vista del castello a strapiombo sul mare. Poco più a sud-ovest ancoreremo a pochi passi dalla dorata spiaggia di Prassonisi sull’isola di Kimolos per poi, in serata, dare volta alle cime d’ormeggio nel piccolo porto di Psathi. Da qui riprenderemo il nostro viaggio per circumnavigare l’isola e ormeggiare in una delle sue numerose baie meridionali. Sabato mattina ancora sole, mare e vela che ci condurrà, sospinti dal Meltemi , nella grande “bocca” di Milos.

Itinerario: Milos-Folegandros-Sikinos-Ios-Schinoussa-Paros-Naxos
10 Settembre – 17 Settembre

Imbarco in serata ad Adamàs a Milos, serata sul paesino di Plaka fra i suoi intricati vicoli e cena in una delle sue graziose taverne. La mattina seguente raggiungeremo la baia di Kleftiko nella punta sud occidentale dell’isola, la combinazione dei colori di queste rocce di origine vulcanica è un paesaggio fantastico, degno d’ammirazione, ma anche un posto per godere di bagni nell’acqua chiara azzurro-verde. Nottata sotto le stelle all’ancora nella lunare Kalamos bay. Sospinti dal meltemi rotta su Folegandros, qui regna una pace infinita, bouganville ed ibischi colorano i bianchi balconi di legno delle case. Nell’aria si sente al mattino il profumo del pane più buono delle Cicladi, il suo Kastro, una fortezza costruita nel 1210 dai veneziani è un villaggio nel villaggio dipinto di colori pastello. Prua su Ios, l’isola delle bianche spiagge con la sua Chora dominata da tre deliziose chiesette dalle caratteristiche cupole azzurre. Immancabile a Ios una sosta a Manganari bay nell’estremo sud dell’isola, cinque “idilliache” spiagge dorate dove trovare ridosso dal Meltemi e trascorrere la notte alla fonda. Il mattino seguente rotta sulla piccola e appartata Schinoussa: la sua calma atmosfera invita ad una passeggiata sotto le stelle al chiaro di luna. La tappa successiva ci regalerà una veleggiata in bolina nel canale fra Paros e Naxos dove rientreremo dopo una sosta nella baia di Prokopios.

Itinerario: Naxos-Kalando-Koufonissi-Amorgos-Schinoussa-Naxos
17 Settembre – 24 Settembre

Imbarco in serata nel porticciolo turistico di Naxos da cui si scorge la monumentale porta del tempio di Apollo attraverso la quale il sole si adagia sull’orizzonte regalando un tramonto indimenticabile. Da lì si raggiungono gli intricati vicoli della Chora con le sue piazzette e scorci inattesi. Primo assaggio della cucina greca nella taverna “Apostolis” dell’amico Geogios. Il giorno seguente, dopo una sosta nella vicina baia di Ag. Anna, sospinti dal Meltemi, veleggeremo verso sud per raggiungere la solitaria baia di Kalando nella parte più meridionale dell’isola, dove trascorreremo la notte all’ancora. La mattina seguente prua verso Koufonissi, uno scrigno di spiagge dorate e “rocce d’avorio” dove regna un’atmosfera sorprendentemente tranquilla. Da qui proseguiremo per Amorgos, irrinunciabile la visita al suggestivo monastero di Hozoviotissa, l’abbagliante facciata incastonata nella roccia a strapiombo sul mare è una vista mozzafiato. La Chora è una fra le più belle di tutte le Cicladi con le sue piazzette, vicoli animati e affascinanti scorci. Tappa successiva: Keros, un’isola disabitata che nasconde una delle più incontaminate rade di tutte le Cicladi. Poi sarà la volta di Schinoussa, poco frequentata dal turismo, dove ormeggeremo a “pochi passi” dalle sue bellissime spiagge. Sabato mattina partenza con il vento di bolina alla volta di Naxos dove, dopo una sosta nelle sue baie occidentali, arriveremo in serata.

Itinerario: Naxos, Paros, Andiparos, Despotiko, Sifnos, Kimolos, Milos
24 Settembre – 1 Ottobre

Imbarco in serata nel porticciolo turistico di Naxos da cui si scorge la monumentale porta del tempio di Apollo attraverso la quale il sole si adagia sull’orizzonte regalando un tramonto indimenticabile. Da lì si raggiungono gli intricati vicoli della Chora con le sue piazzette e scorci inattesi. Primo assaggio della cucina greca nella taverna “Apostolis” dell’amico Geogios. Da Naxos salperemo alla volta di Paros per approdare nel pittoresco porto peschereccio di Naussa, dove il mare arriva a lambire le case. Da qui, col vento in poppa, navigando fra le isole del piccolo arcipelago di Glaropunda, raggiungeremo Antiparos. Il mattino successivo prua a ovest fino a raggiungere le baie turchesi nel sud di Despotiko dove sosteremo prima di riprendere il mare per approdare a Sifnos, particolare caratteristica di questa isola è il numero di chiese: c’è una chiesa per ogni giorno dell’anno. Sull’isola trascorreremo la serata ad Apollonia, capoluogo di questa perla delle Cicladi, un grazioso paese arroccato su tre colline che dominano la vista del Kastro a strapiombo sul mare. Poco più a sud ovest ormeggeremo a Kimolos nella baia dorata di Prasonisi per poi giungere in serata nel porticciolo di Psathi dal quale potremo, con una breve passeggiata, visitare la deliziosa “Chora”. Sabato, dopo aver costeggiato le bianche spiagge a sud dell’isola di Kimolos raggiungeremo Milos, “l’isola dei colori”, le sue pareti rocciose, bianche, rosa, rosse, verdi e gialle creano un fantastico paesaggio in contrasto con i colori del suo mare dalle mille sfumature di azzurro.

 

Ottobre 2017

Data Imbarco Sbarco € a persona Descrizione itinerario Mappa itinerario
1 Ottobre – 8 Ottobre Milos Milos € 390 Arcipelago di Milos Visualizza mappa
8 Ottobre – 15 Ottobre Milos Santorini € 390 Cicladi sud-occidentali Visualizza mappa
15 Ottobre – 22 Ottobre Santorini Kos € 390 Cicladi sud orientali-Dodecanneso Visualizza mappa
22 Ottobre – Ottobre Kos Rodi € 390 Dodecanneso meridionale Visualizza mappa
29 Ottobre – 5 Novembre Rodi Rodi € 390 Dodecanneso meridionale Visualizza mappa
Itinerario: Milos-Kleftiko-Polyegos-Sifnos-Kimolos-Milos
1 Ottobre – 8 Ottobre

Questa sarà una crociera a vela all’insegna dello “slow sailing” nell’arcipelago di Milos nella quale avremo modo di scoprire le tantissime meraviglie di cui questo piccolo gruppo di isole ne è custode. Imbarco ad Adamas per poi in serata esplorare il paesino di Plaka che con il suo Kastro domina dall’alto tutta l’isola. Un labirinto di vicoli con negozietti di artigianato locale e alcune tipiche taverne che ci delizieranno con la tradizionale cucina greca. La mattina seguente raggiungeremo la baia di Kleftiko nella punta sud occidentale dell’isola: i colori delle rocce di origine vulcanica disegnano un paesaggio fantastico, degno d’ammirazione, e l’acqua celeste chiaro invita a lunghe nuotate. Nottata sotto le stelle all’ancora nella lunare Kalamos bay. Cinque miglia ci separano da Polyagos che raggiungeremo la mattina seguente per andare alla scoperta di calette segrete, piene d’incanto come quella di Faros, che ci accoglie nel suo profumato scrigno di rocce e profumi della macchia mediterranea. La mattina seguente riprenderemo il mare per approdare a Sifnos. Particolare caratteristica di questa isola è il numero di chiese: c’è una chiesa per ogni giorno dell’anno. Dopo aver ormeggiato nel porticciolo di Plati Yalos trascorreremo la serata ad Apollonia, un grazioso paese arroccato su tre colline che dominano la vista del castello a strapiombo sul mare. Poco più a sud-ovest ancoreremo a pochi passi dalla dorata spiaggia di Prassonisi sull’isola di Kimolos per poi, in serata, dare volta alle cime d’ormeggio nel piccolo porto di Psathi. Da qui riprenderemo il nostro viaggio per circumnavigare l’isola e ormeggiare in una delle sue numerose baie meridionali. Sabato mattina ancora sole, mare e vela che ci condurrà, sospinti dal Meltemi , nella grande “bocca” di Milos.

Itinerario: Milos-Folegandros-Kardiotissa-Sikinos-Ios-Santorini
8 Ottobre – 15 Ottobre

Imbarco in serata ad Adamàs a Milos. Serata sul paesino di Plaka fra i suoi intricati vicoli e cena in una delle sue graziose taverne. La mattina seguente raggiungeremo la baia di Kleftiko nella punta sud occidentale dell’isola, la combinazione dei colori di queste rocce di origine vulcanica è un paesaggio fantastico, degno d’ammirazione, ma anche un posto per godere di bagni nell’acqua chiara azzurro-verde. Nottata sotto le stelle all’ancora nella lunare Kalamos bay. Sospinti dal meltemi rotta su Folegandros, qui regna una pace infinita, bouganville ed ibischi colorano i bianchi balconi di legno delle case. Nell’aria si sente al mattino il profumo del pane più buono delle Cicladi, il suo Kastro, una fortezza costruita nel 1210 dai veneziani è un villaggio nel villaggio dipinto di colori pastello. Giovedì, dopo una sosta nella parte sud-occidentale di Sikinos “metteremo la prua” su Ios, l’isola delle bianche spiagge con la sua Chora dominata da tre deliziose chiesette dalle caratteristiche cupole azzurre. Immancabile a Ios una sosta a Manganari bay nell’estremo sud dell’isola, cinque “idilliache” spiagge dorate dove trovare ridosso dal Meltemi e trascorrere la notte alla fonda. Sabato mattina all’alba rotta verso sud per raggiungere Santorini, senza dubbio una delle isole più suggestive del Mediterraneo: la più “ribelle” delle Cicladi, è insieme a Milos l’unica isola greca che poggia su un antico vulcano. La bellezza di Santorini si lega amabilmente alla straordinaria unicità dei suoi borghi, Oia, Thira e Imerovigli solo per citare alcuni fra i più famosi villaggi tradizionali, tutti arroccati sulle maestose scogliere nere da dove ammirare i tramonti tra i più emozionanti del mondo.

Itinerario: Santorini-Anafi-Astipalea-Nisiros-Yali-Kos
15 Ottobre – 22 Ottobre

Imbarco a Santorini con il suo imponente scenario, una delle isole più carismatiche delle Cicladi. Le case bianche con le porte e le finestre azzurre formano un anfiteatro a strapiombo sul mare e fanno da contrasto alla terra nera bruciata di origine vulcanica. 12 miglia ci separano dalla abbagliante Anafi con le sue magnifiche spiaggie, line di bianco purissimo che si intrecciano nel blu del mare e del cielo. Altre 20 miglia in direzione E-NE per atterrare sulle ali della “farfalla del Mare Egeo”: Astipalea. Le sue pittoresche abitazioni si spargono fino alla riva del mare e sulla cittadina svetta l’imponente castello. Fra le facciate delle case si ergono le sagome di nove mulini a vento che sono una delle caratteristiche più affascinanti della Chora. Sempre più a oriente ci attende Nisiros: l’isola del vulcano, visita al cratere con le sue fumarole, al paese di Nikià situato sulla sommità dell’isola e al Castro dal quale potremmo ammirare un tramonto mozzafiato. Il sabato sarà dedicato al relax nella dorata baia sud-occidentale di Yali, l’isola della candida pomice che fa splendere i fondali delle sue baie di un intenso turchese. Nel pomeriggio arrivo nella vivace Kos per una serata fra le mura dell’antica fortezza con i minareti delle moschee che ricordano l’occupazione turca.

Itinerario: Kos-Yali-Nisiros-Knidos-Simi-Loryma-Rodi
22 Ottobre – 29 Ottobre

Imbarco la domenica pomeriggio sull’isola di Kos, serata fra le mura dell’antica fortezza e i minareti delle moschee che ricordano l’occupazione turca. Lunedi mattina si salpa per raggiungere l’isola di Yali, le sue cave di pomice danno ai fondali un intenso colore celeste. Sole e bagni fino al pomeriggio per poi approdare sulla vicina Nisiros, l’isola del vulcano. Al mattino noleggeremo alcuni motorini per visitare il cratere ancora attivo e ammirare le fumarole e gli splendenti cristalli di zolfo. Spuntino con una insalata greca (koriatiki) e formaggio fritto (saganaki) a Nikià. Questo antico paesino sulla sommità dell’isola offre una vista incantevole sulle isole tutte attorno. Aperitivo serale al vecchio porto di Mandraki dal cui castello si gode un tramonto mozzafiato e cena alla taverna “Capitan Georgios” a Pali. Sarà poi la Turchia ad ospitarci nella baia di Knidos. Le antiche mura del sito archeologico sono ancora perfettamente visibili. Imperdibile la visita all’agorà, al teatro, al tempio di Dioniso e al tempio di Afrodite. Vento in poppa lungo la costa della Dacia per raggiungere e ammirare uno dei gioielli più preziosi di tutto il Dodecanneso: Simi. La vista delle case in stile neoclassico dai colori pastello è un vero spettacolo. Il “Meltemi” continuerà a sospingerci fino a trovare ridosso nella bianca baia di Agios Georgios, la cui spiaggia, semplicemente spettacolare, è sovrastata da una parete rocciosa alta 300 metri a strapiombo sul mare. Venerdi sera saremo di nuovo ospitati in Turchia nel fiordo di Loryma, qui Bekir e Saddam ci accoglieranno nella loro taverna sospesa sull’acqua offrendoci piatti di pesce freschissimo. Sabato mattina escursione alla fortezza che fa da sentinella all’ingresso della profonda insenatura e nel primo pomeriggio rotta su Rodi. Giunti a destinazione daremo volta alle cime nel suggestivo “Mandraki” (porto antico), sulle estremità dei piccoli moli, due cervi di pietra, divenuti simbolo della città, ne segnalano l’ingresso. A cena la Taverna “Stenò” ci delizierà con le tipiche “mezedes” (assaggi), poi serata all’interno delle antiche mura fra i vicoli della città medievale che offre divertimento fino all’alba.

Itinerario: Rodi-Lindos-Kastellorizo-Kalcan-Oludeniz-Fethie-Rodi
29 Ottobre – 5 Novembre

Imbarco in serata a Rodi e cena alla Taverna “Stenò” da Elias che ci delizierà con le tipiche “mezedes” (assaggi), poi serata all’interno delle antiche mura fra i vicoli della città medievale che offre divertimento fino all’alba. Il lunedì salperemo alla volta di Kastellorizo. La maggior parte degli Italiani ha probabilmente già visto immagini di Kastellorizo, magari senza saperlo. Infatti, su quest’isola, piccola e silenziosa, è stato girato il film “Mediterraneo” di Gabriele Salvatores, premiato con l’Oscar come miglior film straniero nel 1992. Distante 70 miglia nautiche a sud-est di Rodi e appena due miglia dalla costa turca, fu chiamata dai Veneziani Castelrosso, per gli scogli e le rocce rossastre che la contraddistinguono nel suo aspetto brullo e montuoso. Oggi Kastellorizo è un paradiso perduto tra le acque cristalline dell’Egeo, un luogo meraviglioso, totalmente fuori dal mondo. Nei giorni successivi risaliremo verso nord, lungo la costa turca per raggiungere il golfo di Kalkan e la spettacolare baia di Oludeniz. Ancora più a nord ormeggeremo nel porto di Fethiye, città nominata nella storia come “la vergine della patria della luce”. Raccoglie in sé lo splendore di tutto il Mediterraneo orientale e il suo golfo offre spiagge e isolotti con ameni ancoraggi. A poche miglia di distanza si possono ammirare le tombe rupestri dell’antica Kaunos nei pressi di Dalyan. Al termine della settimana dirigeremo la prua verso ovest per rientrare a Rodi e trascorrere il sabato sera fra le antiche mura dove Elias ci aspetterà nella sua deliziosa taverna “Stenò”.

E’ da tenere presente che in funzione delle previsioni meteo e per motivi di sicurezza, lo skipper potrà  modificare l’ itinerario proposto.