Cicladi Sud Occidentali

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Vacanze in barca a vela Grecia Cicladi Sud Occidentali

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“Il mare, la dolcezza autunnale, le isole inondate di sole, la pioggerellina che come un velo trasparente copriva la nudità immortale della Grecia. Felice l’uomo, pensavo, che prima di morire ha avuto la fortuna di navigare l’Egeo. Molte sono le gioie di questo mondo – le donne, la frutta, le idee; ma poter solcare questo mare in un tenero autunno, mormorando il nome di ogni isola: credo che non esista un’altra gioia che più di questa possa elevare il cuore dell’uomo in Paradiso. In nessun altro luogo è possibile passare tanto facilmente e serenamente dalla realtà al sogno; i confini diventano labili, e gli alberi delle navi più sconquassate germogliano e maturano grappoli d’uva. Davvero qui in Grecia il miracolo è il fiore certo della necessità.”

Basterebbero queste poche righe tratte dal romanzo “Zorba il greco” di Nikos Kazantzakis per descrivere cosa può significare trascorrere una crociera in barca a vela nel Mare Egeo. Le Cicladi sud-occidentali sono un arcipelago nell’arcipelago. Queste isole, colme di suggestivi porticcioli, splendide baie, rocce dorate e bianche spiagge, sono ritenute una delle migliori destinazione per chi desidera trascorrere una fantastica vacanza in barca a vela. Ed è qui che Aqualung propone alcune crociere la prossima estate; scegliete il periodo a voi più congeniale e regalatevi una vacanza da sogno.

Quella che segue è una breve descrizione di uno degli itinerari che Greciaavela ha in programma in diverse settimane della prossima estate.

Milos, l’isola delle miniere per eccellenza, ha un paesaggio insuperabile fatto di mille colori. Le sue grotte, le sue spiagge, gli imponenti faraglioni, le scogliere di gesso e le rocce bianche fanno brillare l’isola di una bellezza straordinaria. L’8 aprile del 1820, un contadino, tale Yorgos Kentrotas, che stava arando un suo piccolo appezzamento di terra, scopre una piccola grotta la cui entrata era nascosta da una frana. All’interno trova una statua spezzata in due alta poco più di due metri. Viene così alla luce una delle più celebri raffigurazioni in marmo del mondo. Qui, dove fu ritrovata la Venere di Milos, ci ritroveremo per l’inizio della crociera che ci condurrà attraverso le Cicladi sud occidentali alla scoperta di innumerevoli scenari di cui questo viaggio è ricco. Lo spettacolo avrà inizio subito dopo la partenza dal porto di Adamas, uscendo dal suo grande golfo passeremo a pochi metri dal villaggio di Klima, una fila di case con porte e finestre coloratissime i cui usci sono bagnati dal mare. Lo show prosegue con le candide pareti di Kleftico sulla punta sud occidentale dove colonne di alabastro sembrano galleggiare su celesti acque di cristallo. La baia di Kalamos aprirà il sipario del terzo atto con la sua immensa “tela” su cui il tempo ha disegnato un labirinto di linee color sabbia su uno sfondo ocra bruciato. Mercoledì, sospinti dal Meltemi, dirigeremo la prua su Folegandros dove regna una pace infinita tra bouganville ed ibiscus che adornano i bianchi balconi di legno delle case.

Una “drammatica bellezza” amata da artisti e poeti sulle cui rive dimorano piccole e amene  spiagge impossibili da raggiungere senza l’ausilio di una imbarcazione. Folegandros è davvero il luogo ideale di chi è alla ricerca, per la propria vacanza, di una meta da sogno. Nell’aria si sente al mattino il profumo del pane più buono delle Cicladi; il suo Kastro, una fortezza costruita dai veneziani nel XII secolo è un villaggio nel villaggio dipinto di colori pastello. Sikinos è il traguardo per i viaggiatori che mai si riconoscerebbero nella definizione di turisti. L’isola è un luogo fuori dal tempo ancora “proprietà” dei pescatori e degli agricoltori che la abitano, è il capolinea per chi è alla ricerca di pace e tranquillità. Poche miglia più a ovest approderemo a Ios, una “pietra preziosa” dalle dorate spiagge, la sua Chora è dominata, sulla parte più alta del paese, da tre deliziose chiesette dalle caratteristiche cupole azzurre. Imperdibile a Ios una sosta a Manganari bay nell’estremo sud dell’isola, cinque “idilliache” spiagge di sabbia finissima dove ancorare  al riparo dal Meltemi e trascorrere la notte alla fonda. Saremo avvolti dalla sfera celeste in cui scintillano Deneb, Altair e Vega, le tre luminosissime stelle del “triangolo d’estate”. Il mattino seguente faremo rotta sulla piccola e timida Schinoussa: la sua dolce e imperturbabile dimensione invita ad una passeggiata al chiarore della luna. La tappa successiva ci regalerà una veleggiata in bolina nel canale fra Paros e Naxos e dopo una sosta nella splendida baia di Prokopios rientreremo a Naxos “passando sotto” la gigantesca porta di Apollo.